Ciao. Tu sei cristiano. Se qualcuno azzarda dirti di no ti arrabbi. Ma... ti sei fermato un momento da adulto a chiederti in cosa consiste il tuo essere cristiano?  Certo battezato, ma allora non capivi assolutamente nulla.  Tu hai fatto la prima comunione e forse anche un certo numero di altre comunioni, soprattutto da bambino  e da ragazzo... lo facevano tutti; eri inserito in un certo gruppo e poi i tuoi genitori ci tenevano; l'hai fatta con convinzione come eri capace da bambino. Poi?  Tu sei anche cresimato: non era poi così dura continuare magari tagliando un certo numero di incontri, poi il gruppetto era anche simpatico e ti metteva in relazione con alcuni momenti e attività di coetanei in oratorio.

Poi... la vita giovanile, tanti altri interessi... la vita adulta impegni di ogni tipo. La domenica è rimasta nello sfondo delle cose possibili quando non c'è altro più importante: Il guaio è che quasi sempre ci sono cose più importanti!  Ed eccoti genitore o adulto con grandi responsabilità: lavoro, famiglia, vita civile e sociale, soldi che non bastano... tempo libero. In fondo ci sono interrogativi sul senso, sul dopo, su Dio, su Gesù di Nazaret, sulla Chiesa... ma  le conoscenze sono per lo più quelle della televisione, i ricordi della fanciullezza e poco più, non sufficienti a darti ragione dei perchè che sorgono.

Se ti interessa, la parrocchia offre, al venerdì sera alle 21 nei locali dell'oratorio, una serie di incontri alla riscoperta di chi sono, di cosa c'entra Dio con mese ha senso  credere, se tocca o no qualcosa della mia giornata da mattina a sera, se se se... Magari fai un colpo di telefono al 329.2148126 e ricevi ulteriori chiarimenti e poi  riprendi in mano da adulto il tuo senso di vita nel confronto serio, ne uscirai contento. Ciao