Verbale n 46 del 29 maggio 2020

Parrocchia   SANTO VOLTO

    CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE

     

    VERBALE n° 46

     

    Torino, 29 maggio 2020.

     

    Alle ore 21.00 sotto la presidenza del parroco don Mauro Giorda si riunisce il Consiglio Pastorale Parrocchiale con il seguente ordine del giorno:

     

    1) Preghiera

    2) Lettura e approvazione del verbale della seduta precedente

    3) Bilancio economico 2019

    4) Verifica anno pastorale

    5) Estate ragazzi 2020

    6) Varie ed eventuali

     

    Sono presenti il parroco don Mauro Giorda, suor Margaretha Ate e suor Emirensiana Seu, e i consiglieri Andrea Bellis, Luca Braga, Mario Cavagnero, Paolo de Troia, Silvana Demasi, Valerio Mangino, Sara Padolano, Francesco Righettoni, Davide Robattino, Antonio Maria Sacco, Fabio Scarcella, Elisa Vailati. Risultano assenti Mery Bellini, Laura Parlagreco, Ferruccio Pontin. Suor Antonietta Rigon è andata a svolgere la sua missione nella casa madre in San Fior (TV).

     

    1. Preghiera.

    Il parroco invita i presenti a recitare la preghiera di Compieta.

     

    2. Lettura e approvazione del verbale della seduta precedente.

    Viene considerato letto il verbale del 22 gennaio 2020; non essendoci modifiche da apportarsi, esso è poi approvato da tutti i consiglieri.

     

    3. Bilancio economico 2019.

    Il parroco illustra ai consiglieri il Bilancio economico 2019, che presenta uscite per € 167627, entrate per € 151166 più le entrate degli affitti (€ 32780). Informa che la chiusura della chiesa per le attività liturgiche a causa dell'epidemia del covid 2019, durata quasi tre mesi (marzo-maggio), ha comportato un mancato introito di offerte pari a circa € -16500 rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Per venire incontro alle spese per i lavori di riparazione del tetto della chiesa, già eseguiti, e altri effettuati nell'edificio parrocchiale si farà richiesta dell'otto per mille alla diocesi di Torino. Dice inoltre che la costruzione progettata dall'architetto Botta, avendo già superato i dieci anni, richiederà sempre più opere di manutenzione e che per questo bisognerà accantonare ogni anno qualcosa per gli eventuali guasti e problemi che potranno capitare.

     

    4. Verifica dell'anno pastorale.

    Il parroco informa i consiglieri che la messa effettuata in diretta streaming durante le restrizioni per il corona virus è stata richiesta anche dopo l'apertura della chiesa alle cerimonie liturgiche, perché la sua trasmissione andrebbe a beneficio degli anziani e dei malati. L'attrezzatura per la diretta avrebbe un costo di circa € 2000. Non sembra però esserci necessità in quanto già la televisione trasmette più messe domenicali. Francesco propone una recita del rosario collettivo, come chiusura del mese di maggio, nel piazzale della parrocchia. Essendo però già finito il mese, può essere compiuta in occasione della festa della Consolata. Il parroco informa che comunioni e cresime sono state rimandate a settembre e ottobre.

     

    5. Estate ragazzi 2020.

    Il parroco illustra ai consiglieri il programma inviato dalla Regione Piemonte e dal Comune di Torino con le regole da seguirsi, a seguito dell'apertura dopo le severe restrizioni, per effettuare l'Estate ragazzi 2020. Sono molte le regole severe e restrittive. Lo scopo del centro estivo quest’anno è visto in funzione della custodia dei bambini e di favorire quelle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano fuori casa, che abbiano problematiche e siano in difficoltà o dove ci sia un disabile. Don Mauro sottolinea che non si fa alcun cenno all'aspetto educativo. Si richiedono educatori maggiorenni, uno per ogni gruppo di sette bambini (6-12 anni). Ci vogliono poi adulti per le pulizie e l'igienizzazione dei locali e dei luoghi all'aperto, che evidentemente hanno un costo. Bisogna inoltre far rispettare le regole ai bambini come indossare la mascherina, rispettare le distanze e altro ancora, che sembra difficile da attuarsi. Si apre un dibattito tra i presenti, in cui si evidenzia soprattutto la difficoltà di reperire educatori maggiorenni; contandoli sembrano essere al momento solo due o tre. Qualcuno si chiede che cosa far fare ai bambini, perché sarà difficile far rispettare i limiti imposti dalla direttiva; qualcun altro propone di fare una scelta dei bambini. Ci si chiede anche come abbiano risposto le altre parrocchie a questo tipo di programma. Si sa che qualcuno ha respinto la proposta oppure che l'ha limitata di molto. Si viene informati che gli oratori non si possono neppure aprire per un giorno solo. Il parroco viene quindi sollecitato a esporre il suo pensiero in merito. Dice che vorrebbe inviare un segnale della vicinanza della Parrocchia alle famiglie nei momenti difficili, che non vorrebbe interrompere la tradizione dell'Estate ragazzi, che vorrebbe dare possibilità agli animatori di fare un'esperienza diversa e stimolante. Per tutto ciò si conclude di prendere una decisione solo dopo mercoledì 3 giugno, giorno in cui ci sarà la riunione dei parroci dell'unità pastorale per stabilire alcune direttive comuni, e si dice, infine, che l'eventuale attuazione dell'Estate ragazzi avvenga dopo il 21 giugno e che in base al numero degli adulti si possa anche sapere quanti bambini accogliere.

     

    6. Varie ed eventuali.

    Il parroco chiede se dai gruppi parrocchiali è emerso qualcosa da riferire in consiglio. Interviene Davide che propone tre progetti culturali. Il primo insieme con la parrocchia del Cottolengo riguarda giovani e adulti al fine di proporre una mostra fotografica con commento da realizzarsi nel periodo natalizio; si tratta di un percorso di spiritualità sul Padre Nostro. Il secondo progetto, sostenuto anche da suor Antonietta e da attuarsi nella quaresima del 2021, riguarda la realizzazione della Via crucis all'interno del Parco Dora in modo da coinvolgere tutto il quartiere. Il terzo progetto, rivolto ai giovani (15-35 anni), concerne la realizzazione di uno spettacolo musicale come omaggio a Notre Dame de Paris, ma al momento è fermo. Tali progetti sono finalizzati a iniziative della parrocchia. Interviene poi Mario per informare che il Gruppo Caritas ha continuato a operare durante i mesi di marzo, aprile e maggio, nonostante le restrizioni per l'epidemia, arrivando a fornire due borse alimentari al mese. Riferisce ancora che ci sono difficoltà nel reperire i prodotti perché il Banco alimentare ha ridotto assai i rifornimenti. Per questo è stata istituita la Spesa sospesa presso il Crai di via Borgaro; ma si vorrebbe coinvolgere altri supermercati, più o meno piccoli. Chiede quindi collaborazione di persone di altri gruppi, affinché assicurino il ritiro degli alimenti e il loro scarico in parrocchia. C'è già in proposito una locandina. Infine Silvana dei Tesori dell'esperienza consegna al parroco un'offerta per la Caritas, somma raccolta per fare una festicciola tra le persone del gruppo, che però non è stata effettuata. Non essendoci infine altro da discutere, il parroco chiude l’incontro alle ore 22.50.

     

    Il presidente

    don Mauro Giorda

    Il segretario

    Antonio Maria Sacco