Verbale n 48 del 23 marzo 2021

Parrocchia SANTO VOLTO


CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE


VERBALE  n° 48

  

Torino, 23 marzo 2021.


Alle ore 21.00 sotto la presidenza del parroco don Mauro Giorda si riunisce il Consiglio Pastorale Parrocchiale in collegamento telematico con il seguente ordine del giorno:

 

  1. Approvazione bilancio 2020
  2. Attivita' pastorali nella Settimana Santa
  3. Via Crucis
  4. Varie ed eventuali

 

Sono presenti sullo schermo il parroco don Mauro Giorda, suor Margaretha Ate e suor Emirensiana Seu, e i consiglieri Andrea Bellis, Luca Braga, Mario Cavagnero, Silvana Demasi, Valerio Mangino, Sara Padolano, Ferruccio Pontin, Francesco Righettoni, Davide Robattino, Antonio Maria Sacco, Fabio Scarcella, Elisa Vailati.

 

Non si è collegato Paolo de Troia.

 

1. Approvazione bilancio 2020

Il parroco propone il bilancio consuntivo 2020 secondo il CPAE del Santo Volto e ne illustra le varie voci. Informa che le entrate complessive sono state di euro 126441,27, comprendenti gli affitti (euro 35310) e l'eredità di don Mario Marin (euro 10000), e che le uscite sono state pari a euro 100243,38. Dice che nella voce uscite bisogna inserire i lavori (euro 21740) eseguiti per la chiesa oltre alle spese ordinarie. Dà alcuni ragguagli sull'otto per mille, a proposito di denari affluiti per le varie opere, come la sostituzione delle luci basse nella chiesa del Santo Volto. Dopo alcune delucidazioni alle domande di alcuni consiglieri sulle nuove lampade della chiesa e le luci dell'oratorio e su Estate Ragazzi e sulla diminuzione delle entrate a causa delle restrizioni per la pandemia nel 2020, il parroco chiede al CPP l'approvazione del bilancio 2020. Il CPP l'approva all'unanimità.

 

2. Attività pastorali nella Settimana Santa.

Il parroco informa quali saranno le attività pastorali durante la Settimana Santa. Mercoledì 31 marzo si celebra la Messa alle ore 18.00 con una celebrazione penitenziale, che prevede l'assoluzione generale dei peccati per tutti i partecipanti.

Giovedì Santo, 1 aprile, al mattino, alle 9.30 c'è la Messa Crismale con l'arcivescovo mons. Cesare Nosiglia; alla sera, alle 18.30 si celebra la Messa in Coena Domini senza la lavanda dei piedi.

Venerdì Santo, 2 aprile, alle 15.30 si svolge la celebrazione della Passione del Signore e alle 18.30 la Via Crucis organizzata da Davide.

Sabato Santo, 3 aprile, ci sono le confessioni individuali dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00. La Veglia pasquale si tiene alle 19.00, senza la processione dei ceri accesi dal sagrato all'interno della chiesa. Domenica di Pasqua, 4 aprile, ci sono le messe alle 9.30 e alle 11.00.

Per quanto riguarda la Domenica delle Palme, 28 marzo, non si svolge la processione dall'esterno all'interno della chiesa. Su quattro tavoli rametti di ulivo in mille buste chiuse sono accessibili ai fedeli, che possono entrare in chiesa per un totale di trecento persone. Per questo alcuni volontari devono controllarne l'accesso; lo stesso è previsto con volontari giovani per la Veglia pasquale. Si fanno alcune osservazioni su come ampliare la presenza dei fedeli; c'è chi propone di aprire la cappella di San Giuseppe, chi di porre un altoparlante sul sagrato, chi di mettervi delle panche. Nel caso in cui ci sia affollamento di fedeli, si pensa di risolvere il problema della capienza aprendo entrambe le porte della chiesa e facilitare così la visione diretta della celebrazione stando sul sagrato.

 

3. Via Crucis.

Il parroco informa i consiglieri che è stata inviato il prospetto della Via Crucis in nove stazioni più una introduzione e un epilogo, organizzata da Davide per il Venerdì Santo. Davide osserva che ci possono essere due o tre comparse al massimo e che possibilmente la parte di Gesù e del personaggio femminile deve essere data a una coppia per poter così superare le clausole del covid19. Dice inoltre che occorrono tre o quattro lettori. Per i canti attende una risposta da Alberto, direttore del coro, e si mette anche d'accordo con Luca per decidere i canoni cantati o strumentali dopo ogni stazione. Chiede poi un aiuto per il commento della seconda stazione riguardante l'Ultima Cena; gli verrà consegnata la riflessione dalle suore.

 

4. Varie ed eventuali.

Il parroco dà la parola a Davide affinché parli del Musical in cui è pure coinvolta Sara. Dice che la sua organizzazione è parzialmente ferma. Appena si potrà, si farà un incontro con i giovani perché necessitano venti ballerini, mentre sette cantanti sono già coinvolti, una addirittura viene da Vercelli. Informa che il progetto ha una buona corrispondenza. Pensa di iniziare le prove a settembre; se le condizioni sono propizie, si anticipa anche prima. La selezione riguarda giovani, pure di altre parrocchie, di una età compresa dai sedici / diciassette (terza superiore) fino ai trent'anni.

Il parroco auspica di poter intraprendere un'Estate Ragazzi senza tanti vincoli, come lo scorso anno a causa del covid19. La comunità ha bisogno di una ripartenza, di una vita comunitaria da suscitare entusiasmo tra i giovani. Per questo si pensa di coinvolgere eventualmente gli adulti alla sera durante quelle settimane. A maggio, si convocherà il CPP per organizzare l’estate ragazzi, secondo le linee guida dettate dal Governo, soprattutto se la scuola terminerà entro la prima metà di giugno, in modo da poter iniziare bene.

Si ringraziano inoltre i giovani del CPP per l'attività svolta con i più giovani durante la pandemia e i membri del Gruppo Caritas per il servizio verso i poveri.

Si ricorda anche la lotteria per l'Uovo di Pasqua, il cui ricavato dei biglietti va a beneficio della parrocchia.

 

 

Don Mauro invita i consiglieri a recitare una preghiera a conclusione del CPP; si dice perciò l'Ave Maria.

 

Non essendoci infine altro da discutere, il parroco chiude l’incontro alle ore 22.16.

 

      Il segretario                                                                                                 Il presidente

Antonio Maria Sacco                                                                                    don Mauro Giorda