Che Cosa Intendiamo per Formazione?
Eppure spesso anche nelle cose importantissime si va avanti senza progetto. O con troppi progetti parziali che non combinano tra di loro:
guardiamo la politica, l'economia, lo sviluppo mondiale... Ma fermandoci più vicino a noi constatiamo che anche nelle cose più personali e rpivate manca un modello, un progetto armonico: che progetto di persona esiste, che modello di famiglia, di ragazzo, di giovane, di lavoratore, di anziano...? E se non c'è un progetto accettato, alto c'è il guazzabuglio, non si capisce più nulla, la presunta libertà si confonde con la mancanza di direzione, di scelte; tutto equivale a tutto; regola d'oro diventa il "secondo me" momentaneo. Ora mi piace così, ora non mi va più... Una cosa è certa non ci può essere formazione senza un modello o più modelli messi a confronto seriamente, valutati nei pro e contro in rapporto a cosa si vuole.
Due primi passi allora nel discorso formazione.
1) Dove voglio arrivare? Cosa voglio fare della mia vita? cosa farò da grande? Sono interiormente soddisfatto di come vanno le cose: le più piccole e le più grandi? Guardo i possibili sistemi di vita.
2) Quale strada posso percorrere, quali mezzi ho a disposizione per camminare nella direzione scelta? Chi mi può aiutare?
Ecco il capitolo "formazione". C'è una prima formazione di base per rendere il bambino via via più autonomo e c'è una formazione che sichiama "permanente": è quella che tocca tutte le tagioni di vita, offre verifiche, offre nuovi percorsi; si specializza a fronte di scelte precise (Lavoro, professione, scelte di vita...)
Questa è la rubrica Formazione: un contenitore quanto mai attuale visto che il decennio viene caratterizzato da una scelta di campo definita "Emergenza educativa" . Ogni tanto ofriremo qualche strumento. Aiutateci anche con le vostre riflessioni.
Grazie.


