Composizione floreale per la Terza Domenica di Quaresima 2014

Terza domenica di Quaresima

 

Un incontro difficile quello tra Gesù e la donna narrato dal vangelo di questa domenica e anche un dialogo coraggioso: parlare con una donna? Una donna samaritana? Osare esprimere il proprio bisogno di fronte a lei?

L’inimicizia tra giudei e samaritani era antica e profonda, alimentata da barriere politiche e religiose, eppure…

Gesù chiede acqua per placare la propria sete e piano piano inizia il dialogo che condurrà la donna a riconoscere l’insoddisfazione della sua vita e la sua sete profonda e nascosta di qualcosa di più vero, di diverso.

Questo “qualcosa” la samaritana lo scopre in Gesù, e tutta la sua vita cambia: «Signore, dammi di quest’acqua, perché non abbia più sete…».

Il primo passo sulla strada della fede, per i catecumeni che si preparano a ricevere il Battesimo come per ogni cristiano consapevole, è riconoscere il proprio bisogno e avere l’umiltà e il coraggio di chiedere, come la donna samaritana.

 

Accanto alla colonna di bambù è accostato un altro elemento realizzato con tre canne più corte dalla cui sommità “zampillano” ciuffi di erba variegata. Dal piatto di vetro, colmo di acqua, scendono alcuni steli di palma da dattero con i frutti. La simbologia è evidente: dall’acqua rinasce una vita nuova e gioiosa come i ciuffi di erba, mentre i frutti della palma, che si chinano verso il basso, ci parlano dell’inesauribile misericordia di Dio.

 

 

SAMARITANA

 

 

 

SAMARITANA_particolare