Rendiconto Economico 2008

Che dire?
    
     I dati parlano da soli. E’ una comunità in via di formazione. Alcune persone sono sensibili e contribuiscono con generosità.  La grande maggioranza pretende invece ogni tipo di servizio come dovuto e gratuito, pensando magari che siano servizi come quelli dello stato.  La maggior parte pensa che la chiesa si regge con l’8 per mille. Non sa che l’8 per mille è un terzo per la carità, un terzo per contribuire alla costruzione di nuove chiese (Per il Santo volto ha dato 3 milioni e mezzo) e per il restauro di quelle vecchie e un terzo per il sostentamento dei sacerdoti affinchè non siano a carico della cassa parrocchiale.
     Quaranta anni fa la Chiesa di Torino fece un passo coraggiosissimo abolendo ogni tariffa a fronte dei vari servizi. Invitando ciascuno a contribuire in base alle sue disponibilità. Molte persone sono state  generose e negli anni hanno permesso a molte parrocchie di realizzare diverse opere: chiese nuove, restauri, oratori, saloni ecc.  Poi gradatamente,  con le nuove generazioni, ci si è abituati a pretendere tutto senza manco interrogarsi se le cose abbiano un costo.  Certo battesimi, comunioni, cresime ecc. non si pagano in quanto sacramenti, ma catechismo, formazione, incontri, e la stessa chiesa hanno costi elevati: luce, riscaldamento, pulizia, fiori, cera, sussidi e stampati, telefonate per avvisare, ricordare… Così negli ultimi anni molte comunità soffrono e non coprono i costi vivi.
     Questa situazione sarà particolarmente pesante per il Santo Volto il giorno in cui dovremo pagare il riscaldamento e tutte le utenze: telefono, tarsu ecc. e remunerare un parroco, che non sia, come nel mio caso, dotato di pensione civile per gli anni di lavoro pregresso. Nell’estate avremo da sistemare i campi e le recinzioni dell’oratorio, da pagare i banchi della cappella feriale. Fino adesso abbiamo approfittato delle agevolazioni perché siamo “Il santo Volto”, e    non è mai stato chiesto nulla ai parrocchiani; ma ormai dobbiamo cominciare a reggerci con i nostri piedi. Sono certo che tutti cresceranno in  una nuova sensibilità. Anche chi chiede solo servizi saprà interrogarsi sui costi e contribuire di conseguenza. L’argomento è molto delicato, non per questo è possibile ignorarlo. Si sta costituendo il Consiglio di amministrazione, ma come farà?
    
Con affetto e simpatia.
Don Beppe

Entrate
                      
- Offerte per S.Messe e COLLETTE 

16.250

- Contributo per Sale Assemblee e Feste Battesimi/Comunioni

3.600

- Offerte varie cartoline, bussole, candele votive

10.585

- Contributo del Parroco per Vitto e Alloggio

3.720

- Varie Offerte straordinarie

2.148

      
Totale ENTRATE   €  36.303
     
    

Uscite
    
- Imposte e Tasse 

692

- Manutenzione Ordinaria

1.802

- Attrezzi e mobili

1.700

- Luce e Gas (riscaldamento, telefono, sono ancora pagati dalla diocesi)

 10.943
- Assicurazioni

 1.382

- Cere e Ostie

 1.319

- Remunerazione al Parroco, vitto compreso

 2.500

- Remunerazione Suore, vitto compreso

 12.600

- Spese per materiali pastorali

 3.164

      
Totale USCITE        €  36.102